EQUOSOLIDALE


La produzione del FAST FASHION (la moda veloce, vale a dire la moda a basso costo) produce milioni di capi talvolta usa e getta e punta unicamente a vendere tanto e velocemente. Questo fenomeno della produzione veloce ha ricadute negative sull'ambiente e va contro l’etica.

Dietro l’acquisto di una maglietta economica ci sono milioni di operai sottopagati, che lavorano per anche 16 ore al giorno senza avere alcun diritto lavorativo, senza essere sicuri nel luogo di lavoro o buone in condizione di salute.

Per combattere questi meccanismi produttivi è da alcuni anni che la moda sta guardando con interesse al mondo dello SLOW FASHION.

 

È proprio in questo contesto che Mafric si inserisce, portando le sue idee innovative sulla catena di produzione.

Ogni singolo articolo confezionato da Mafric viene confezionato a mano da persone che hanno nomi, storie, famiglie; ogni persona è valorizzata in quanto artista nel suo mestiere.

Non è tutto! L’idea davvero innovativa sta nell’intuizione di creare rete tra realtà che già agiscono nel sociale, ma che purtroppo sono slegate tra loro.

Mafric è riuscita nell’impresa di creare una rete di sartorie sociali nelle quali persone in situazione di vulnerabilità, tendenzialmente donne, tendenzialmente straniere, imparano a diventare sarte.

 

Nel concreto, vuoi conoscere il processo di produzione di un capo Mafric? Clicca qui.