MODA SOSTENIBILE & ETICA

In un mondo sempre più abituato a consumare, spesso trascurando gli impatti ambientali e sociali dei cicli produttivi e di consumo, e in uno dei settori a maggiore impatto come quello tessile, il passaggio ad una moda sostenibile ed etica sta diventando un’esigenza sempre necessaria e rilevante.

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SOSTENIBILITÀ & ETICA

Con il termine SOSTENIBILITÀ si intende uno sviluppo che sia in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni dell’attuale generazione senza precludere quello delle generazioni future.

 

Il termine ETICA invece si riferisce a quell’insieme di norme e valori che regolano il comportamento di ciascuno in relazione agli altri, definendo ciò che viene considerato giusto da ciò che è sbagliato.

 

Una moda sostenibile ed etica guarda nel contempo all’impatto che il processo di produzione e distribuzione dell'industria tessile ha sia sull’ambiente sia sulle condizioni dei lavoratori.

Si tratta insomma di un’industria che rispetti in ugual misura le persone, l’ambiente e il profitto. È una moda ecologica e che rispetta l’ambiente, ma anche socialmente etica.

 

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SLOW FASHION

Perché un cambiamento possa verificarsi, il mondo della moda deve mutare i paradigmi su cui si è basato fin ora, superando il modello di moda frenetica e consumistica. Ed è da questi presupposti che nasce il concetto di SLOW FASHION.

 

Con la slow fashion è valorizzata la qualità dei prodotti piuttosto che la quantità, la produzione dei capi è curata e meticolosa e, tramite processi di produzione e consumo virtuosi, l’utilizzo delle materie prime e i rifiuti sono ridotti al minimo. A essere riportata al centro è la persona, non solo come consumatore oculato, ma anche come lavoratore la cui passione, impegno e creatività vengono valorizzati.

 

La slow fashion racchiude due concetti affini: sostenibilità ed etica dove la salvaguardia ambientale non può prescindere dalla tutela delle persone e del loro lavoro.

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UPCYCLING

L’industria della moda, con il suo enorme utilizzo di risorse e l’ingente produzione di rifiuti, è attualmente la seconda maggior causa di inquinamento dopo l’industria petrolifera.

 

Un modo per affrontare il problema e rendere i processi produttivi e consumistici più sostenibili è adottare un'Economia Circolare, un modello che implichi il riutilizzo di materiali e prodotti il più a lungo possibile, in un circolo virtuoso che si automantiene. In questo modo si estende il ciclo di vita degli oggetti, riducendo al minimo il consumo di risorse e la produzione di rifiuti.

 

Due sono i capisaldi di questo processo: il RICICLO e l’UPCYCLING. A differenza del riciclo, in cui si riporta un materiale alle proprietà originarie, con l’upcycling l’oggetto scartato non trova solo nuova vita, ma lo fa acquistando un maggior valore rispetto all’originario, viene trasformato diventando più interessante a livello economico, estetico ed emotivo.

MAFRIC in prima linea per il cambiamento

Noi di MAFRIC abbiamo fatto nostri i principi di moda circolare e slow fashion, portando le nostre idee innovative e una fortissima determinazione di concreto miglioramento sociale e ambientale. Ogni articolo che produciamo viene confezionato a mano da persone che hanno nomi, storie, famiglie, ognuna valorizzata in quanto artista nel suo mestiere.

 

Grazie al riciclo estremo e all’upcycling, riutilizziamo tutto quanto può essere riutilizzato, di modo che anche l’ultima filiera del consumo torni a nutrire quella produttiva, creando un circolo virtuoso che non genera rifiuti. Inoltre, lavorando su preordini, produciamo solo ciò che “è già stato venduto”, in questo modo praticamente azzerando ogni sovraproduzione.

 

Perché la moda non deve essere solo bella, deve anche fare bene!